Il Bonus Mobili ed elettrodomestici è un’agevolazione fiscale del 50% finalizzata all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi con classe energetica uguale o superiore alla A+ (classe A per i forni). Questo bonus è utilizzabile solo dai contribuenti Irpef che hanno beneficiato del Bonus Ristrutturazioni, con data di inizio dei lavori compresa tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021. Il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione fiscale del 50% è fissato a € 16.000, comprensivo di IVA. 

Il Bonus mobili ed elettrodomestici è stato istituito dal DL 63/2013 (Decreto Legge per il recepimento della direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia), poi convertito nella Legge 90/2013, e viene prorogato ogni anno dalle leggi di Bilancio. Con la legge di Bilancio 178/2020 la detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è stata prorogata al 31 dicembre 2021 ed il tetto massimo di spesa è passato da € 10.000 a € 16.000. 

Interventi per accedere al Bonus mobili 

Per accedere al Bonus mobili ed elettrodomestici è necessario aver eseguito, sull’edificio a cui sono destinati gli arredi, interventi di manutenzione ordinaria (validi solo per parti comuni di edifici condominiali) oppure interventi di manutenzione straordinariarestauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti e su parti comuni di edifici condominiali. Non possono accedere al Bonus mobili, dunque, i contribuenti che eseguono lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, come ad esempio la tinteggiatura di pareti, la sostituzione di infissi esterni, il rifacimento di intonaci interni.  

Altri interventi che danno diritto al Bonus mobili sono la ricostruzione di un edificio danneggiato da eventi calamitosi (solo se è stato dichiarato lo stato di emergenza) e la ristrutturazione di interi fabbricati che siano stati venduti o assegnati entro 18 mesi dal termine dei lavori da parte di imprese o di cooperative edilizie. 

Spese agevolate 

L’agevolazione fiscale del 50% si applica sull’acquisto di mobili e di elettrodomestici nuovi di classe energetica A+ o superiore (ad eccezione dei forni che possono partire dalla classe A), calcolabile su un tetto di spesa massimo di € 16.000, a prescindere dalle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Per ottenere il Bonus, l’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici deve avvenire necessariamente in seguito alla data di inizio dei lavori oppure alla data di acquisto o assegnazione dell’edificio, secondo la Circolare 19/E/2020. Possono accedere al Bonus Mobili anche i contribuenti che hanno usufruito della cessione del credito o dello sconto in fattura per ristrutturare il proprio immobile (agevolazioni previste dal Bonus Ristrutturazioni). 

Alcuni esempi di spese agevolabili per l’acquisto di mobili sono: cucine, letti, materassi, librerie, tavoli, sedie, scrivanie, divani, mobili per il bagno, cassettiere, lampadari, arredi per l’esterno, ecc. Tra le spese per gli elettrodomestici, rientrano gli acquisti di: frigoriferi, forni, lavatrici, asciugatrici, forni a microonde, piastre elettriche per la cottura, stufe elettriche, condizionatori, ventilatori elettrici, ecc.  

Non rientrano tra le spese agevolabili: porte, pavimenti, tende, mobili usati acquistati presso privati. Tra le spese agevolabili previste dal Bonus, si possono includere anche quelle sostenute per il trasporto ed il montaggio dei mobili e degli elettrodomestici acquistati. 

BONUS DESCRIZIONE INTERVENTI DETRAZIONE FISCALE DURATA LIMITE DI SPESA BENEFICIARI CESSIONE DEL CREDITO O SCONTO IN FATTURA SCADENZA
Bonus mobili Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi destinati ad arredare edifici ristrutturati, per cui si è beneficiari del Bonus Ristrutturazioni. Manutenzione ordinaria (solo su parti comuni di condomini); manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (su singoli appartamenti e su parti comuni di condomini). 50% 10 anni € 16.000 Soggetti IRPEF privati NO 31/12/2021